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Davide Valecchi: biografia musicale |
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Inizia a suonare il pianoforte classico da bambino, poi, a 14 anni, innamoratosi dell'heavy metal grazie al disco 'The Number Of The Beast' degli Iron Maiden che un amico gli aveva regalato, decide che la chitarra elettrica sarà uno degli strumenti 'della sua vita'. Nel periodo 1989/90 compie i primi esperimenti musicali 'di gruppo' insieme agli amici Kristian Kofinke e Nicola Musilli. Vengono incisi alcuni nastri di confusionario metal/grind a nome Deathfuckers (di cui uno con sole chitarre acustiche!). Nel 1991 sempre insieme a Kofinke registra un demo a nome 'Fear of the Unknown' contenente un thrash/death metal elementare e violento realizzato con basso, chitarra e drum machine . Tramite annunci su riviste quali H/M, Metal Shock e Metal Hammer il demo vende alcune decine di copie. All'inizio degli anni '90 Valecchi scopre la musica elettronica, grazie soprattutto alle produzioni targate Contempo Records (Pankow, Clock Dva, Lassigue Bendthaus) e il dark/new wave (Joy Division, Bauhuas, Cure, The Church, Television, Pixies, Jesus and Mary Chain, Coil...). In quel periodo iniziano anche i primi esperimenti nel campo della musica elettronica, grazie ad un synth avuto in prestito dall'amico Kofinke. Parallelamente alla sua attività di chitarrista Valecchi porterà così avanti un percorso artistico incentrato sulla 'musica sintetica': da qui in poi la biografia si divide in due parti, una dedicata alla storia musicale di Davide Valecchi come chitarrista, l'altra come musicista elettronico.
La chitarra elettrica
Infine nel 2003 Valecchi entra a far parte dei Video Diva, contribuendo non solo alle parti chitarristiche ma mettendo a disposizione del gruppo gli strumenti e l'esperienza derivati dalle sue frequentazioni elettroniche.
La musica elettronica Ancora nel 2001 Valecchi realizza un disco di jungle/drum'n'bass influenzato da Photek a nome Solenoid intitolato 'Across a sea of suns' e distribuito tramite il circuito Vitaminic (è ancora possibile leggere online una recensione del disco su Rockit). Sempre nello stesso anno
dà vita al progetto sperimentale/ambient/elettronico
aal. Il
primo 'atto ufficiale' del nuovo progetto è la
partecipazione con il brano 'Crystal waves' alla compilation online
Spring Equinox, patrocinata dalla mailing list dei Coil a cui Valecchi
partecipa. Tramite la stessa mailing list Valecchi conosce Paolo
Ippoliti, musicista romano che insieme alla sua compagna Laura
Lovreglio fonderà l'etichetta S'agita recordings proprio in
quell'anno. Il primo lavoro a vedere la luce per la nuova etichetta
è un disco di aal
dal
titolo '13'. Nel 2002 esce il minicd 'dear dead days' sempre per
S'agita, cui si aggiunge il disco 'A lifetime In A Blink' realizzato in
collaborazione con il duo Logoplasm ovvro gli stessi proprietari
dell'etichetta. Il disco esce a nome 'Ippoliti / Lovreglio / Valecchi'
per una sussidiaria di S'agita. Nel 2003 poi S'agita pubblica il disco
'in luce': a partire da quell'anno Valecchi inizierà ad
esibirsi dal vivo come aal,
presentando i suoi lavori tramite l'uso di synth, laptop, effettistica
e vari oggetti elettronici. aal ha
suonato in manifestazioni ed eventi di musica Nel 2004 la afe records di
Milano, gestita da Andrea Marutti, nome Nel 2004 Valecchi fonda con l'amico Andrea Giacobbe il duo elettronico/industrial Deute Drechsler con cui si esibisce dal vivo nei locali di Firenze tra il 2004 ed il 2006. Di particolare rilievo l'esibizione presso il CPA Fi Sud, seguita da centinaia di persone. Brani firmati aal sono usciti per diversi progetti di remix e composizioni tematiche promossi dal portale microsound.com. aal ha contribuito anche ad altre online compilation: Ixemp3 (rassegna di artisti italiani dediti alla sperimentazione elettronica patrocinata dall'associazione Ixem); Origine Comune (realizzata dal portale/label Sinewaves nel 2004); A gift for, compilation tributo ad uno dei giornalisti musicali italiani che più ha fatto per promuovere l'elettronica sperimentale in Italia, Mario Biserni aka eterogenio. Un rifacimento in chiave elettronica del brano 'Pharaoh' degli australiani The Church a nome Davide Valecchi è uscita sulla compilation tributo al gruppo 'Heresy', pubblicata in USA da Homestead Music nel 2002. Il brano 'Embodiment'
è presente sulla doppia compilation 'Embedded',
distribuita dall'etichetta Deterrent Nel 2005 un remix firmato aal è apparso sul doppio cd di Sparkle in Grey (nome dietro al quale si cela Matteo Uggeri, di cui si parlerà poco più avanti) 'The echoes of thiiings', sempre edito da afe records. Nel 2006 un estratto di 'All that fall', tratto da 'inherited and partially transmitted' è incluso nel pregevole cd sampler di afe records intitolato no abiding places. Sempre nel 2006 per l'etichetta TraZeroeUno esce il disco 'Un'estate senza pioggia' di Hue (al secolo Matteo Uggeri, musicista e produttore milanese da anni attivissimo in molti campi della sperimentazione elettronica ed elettro-acustica coi progetti Normality/Edge, Der Einzige e, appunto, Sparkle In Grey) che vede tra i principali collaboratori Davide Valecchi, accreditato come aal, alla chitarra. Dalle parole dello stesso Matteo Uggeri: "Il disco è costituito sulle tappe di un viaggio intrapreso da Hue nel 2003, l'estate più calda dell'ultimo secolo, ed è costruito sui suoni registrati nei luoghi visitati, tra l'Emilia, la Toscana, il Lazio e l'Abruzzo. A questi suoni si aggiungono le musiche di vari collaboratori, tra cui Aal (Davide Valecchi) e Giuseppe Verticchio, che assieme ad altri suonano chitarre, didgeridoo, malefici organetti ed altri strumenti." Un cofanetto di ben 6 cd (il 6° viene però inviato solo a chi ne fa richiesta) a nome aal è uscito per afe records ad Aprile 2007 in edizione lussuosa e limitata: contiene una serie di lavori registrati a partire dal 2001 che non avevano ancora trovato giusta collocazione. Per tutti i dettagli (e per ordinarlo!): cliccate sull'immagine della copertina.
aal: Urania
Sempre nel 2007 Davide Valecchi è chiamato entra a far parte del trio Jakob Kreutzfeldts Traum, come chitarrista, senza disdegnare contributi elettronici. Il trio è composto oltre che da Davide anche da Gianni Del Chiappa e Alessandro Fossi... praticamente si riformano gli Elektrowerkzeuge!!. Il gruppo ha una pagina su myspace a questo indirizzo: JKT.
Jakob Kreutzfeldts Traum
Nel 2008 il nome di aal è in coppia con i Logoplasm per una uscita split su cassetta. La release "Fortean Boomerangs" esce sulla neonata etichetta di Paolo Ippoliti Kosmik Elk Mind. L'etichetta, specializzata in cassette ed edizioni particolazri dalla grafica curatissima ed in edizione ultra-limitate, renderà disponibili lavori di Logoplasm, BoomBox Borealis (uno pseudonimo dello stesso Ippoliti), Harshcore e altri. Per la stessa etichetta esce anche lan compilation "Squashing Charms", edita su minicd: contiene un brano di aal risalente al 1999, realizzato con samples ritmici e chitarra elettrica.
Kosmik Elk Mind: "Squashing Charms" e "Fortean Boomerangs"
Per chi fosse interessato: i lavori usciti a nome Diagonal Chains e Solenoid non sono più reperibili, così come i dischi a nome aal pubblicati da S'agita Recordings. 'Oggi ho indossato la tua mancanza' può essere ordinato tramite lulu.com, mentre per 'Disc1 / Inherited and partially transmitted' e 'Urania' potete contattare afe records all'indirizzo info[at]aferecords.com. I lavori usciti per Kosmik Elk Mind sono ordinabili tramite il loro sito: Kosmik Elk Mind
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